lunedì 6 giugno 2011

Il referendum in British Columbia e in Italia

Qualche giorno fa abbiamo ricevuto le schede per votare al referendum di Giugno in Italia.
Ovviamente, non abbiamo capito nulla e dobbiamo documentarci. Io sto male al solo pensiero. Non ho la più pallida idea di dove reperire delle informazioni utili, chiare, concise, pratiche... credo che il fatto di risiedere in un altro continente non influisca su questa sensazione... voglio dire, la provate anche voi in Italia, siate sinceri...
Sempre qualche giorno fa, abbiamo ricevuto l'opuscolo informativo per il referendum che si terrà qui in BC tra qualche settimana. Noi non possiamo votare, non essendo (ancora!) cittadini canadesi, ed è un gran peccato, perchè ho capito molto di più di questo referendum che di quello italiano.
Facciamo un piccolo confronto:
- Domande (abrogative) del referendum italiano: lunghe, incomprensibili, scritte in minuscolo (si, noi all'estero abbiamo già le schede in mano - si vota per corrispondenza).
- Domanda (una) del referendum in BC: "Volete abolire la tassa Tal dei Tali e tornare alla tassa Tal dei Tali Vecchia Maniera? (la lunghezza della domanda è proprio questa)
- Informazione in Italia: ...???!@zz*##... boh.
- Informazione in BC: come ho detto, arriva a casa un opuscolino di 4 pagine dove sono esposte le ragioni del Si, le ragioni del NO, obiezioni delle rispettive parti alle dichiarazioni dell'avversario, analisi INDIPENDENTE di cosa comporterebbe abolire o mantenere la suddetta tassa, links web per ulteriori informazioni, il tutto supportato ovviamente da fatti e cifre alla mano.

Perchè noi italiani dobbiamo subire tanta cialtroneria?

1 commento:

Marco Trisorio ha detto...

La cialtroneria è di casa nel nostro bel paese, motivo per cui le persone se ne vanno... non è bello doversene andare perchè il proprio paese è governato da buffoni mascherati :(